Il ponte tibetano a Cecima

Era ed è la meta. Forse tra le più ambite di tutti quelli che qui hanno vissuto. L’attrazione che mancava: il nuovo ponte sospeso, inaugurato lo scorso 16 maggio 2026. Un filo teso nel verde che unisce i mondi tra Cecima e Ponte Nizza.

Ma prima di mettersi in cammino, servono le indicazioni giuste. Per arrivare alla passerella, la via più breve parte da Serra del Monte, frazione di Cecima: si sale in direzione di Cà del Monte, per poi seguire sulla sinistra i cartelli del sentiero CAI 194 e successivamente il CAI 193.

Il percorso richiede attenzione e rispetto delle regole stabilite per la sicurezza. Il ponte resta aperto al pubblico stagionalmente, fino al mese di ottobre e si può accedere esclusivamente dall’alba al tramonto. Ci sono norme precise da memorizzare: è consentito il passaggio di un massimo di 10 persone contemporaneamente sulla struttura, è obbligatorio indossare calzature idonee da trekking ed è severamente vietato l’accesso in caso di maltempo, così come è vietato transitare con biciclette o animali.

Passo dopo passo si entra in una dimensione diversa. Non c’è asfalto, non ci sono macchine; solo natura, sentieri e la soddisfazione di arrivare alla meta. Vale la pena di organizzare la gita, controllare l’attrezzatura e godersi l’Oltrepò prima di cominciare la discesa e il ritorno che sarà bello come l’andata, perché Cà Mia aspetta.

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